L’Agar

Agar

(Agar Agar)

Dalla lavorazione delle alghe rosse dell’Atlantico e del Pacifico, appartenenti per la maggior parte al genere Condrius, si ottiene l’Agar, un prodotto caratterizzato dalla presenza di polimeri di polisaccaridi, costituiti per la maggior parte da galattosio.

Una volta raccolte, le alghe vengono stese e lasciate essiccare. Ne sussegue un lavaggio in acqua fredda e una successiva macerazione in acqua calda: le mucillagini in questo modo salgono a galla. Il gel che ne deriva viene filtrato per eliminare tutti i residui di alghe, ed è poi sottoposto a diversi cicli di congelamento e scongelamento. Dopo ogni fase di freddo, l’acqua viene allontanata sotto forma di ghiaccio, e il gel acquista purezza.

Usi:

L’Agar viene principalmente utilizzato dall’industria alimentare come addensante, essendo costituito per la maggior parte da mucillagini. La gelatina d’agar è caratterizzata dall’essere ricca in minerali, e viene impiegata ad esempio per la preparazione delle marmellate e delle torte.

In campo erboristico, è invece consigliato come lassativo di massa: le mucillagini contenute, non vengono assorbite a livello intestinale, ma entrando in contatto con l’acqua presente nel lume del digerente, rigonfiano e formano una massa che stimola l’evacuazione.

Infine l’agar trova impiego anche nel campo della microbiologia: è infatti utilizzato per preparare i terreni di coltura, sui quali vengono fatti crescere e studiati i batteri.