L’Arnica

Arnica

(Arnica Montana)

Aspetti Botanici:

L’Arnica è una pianta di origine Nordamericana della famiglia delle Composite: il fiore è un capolino dal colore giallo-arancio.

Viene utilizzata la pianta intera: hanno infatti interesse erboristico sia le radici, che le foglie, che i fiori.  Trova il maggior impiego ad uso esterno per la preparazione di tinture madri e creme; tuttavia l’estratto sottoposto ad opportune diluizioni, è utilizzato anche per la realizzazione di farmaci omeopatici. L’utilizzo ad uso inteno, va sempre supervisionato da un medico, in quanto l’estratto di Arnica in dosi errate può essere tossico per l’organismo: battito cardiaco irregolare, respiro corto, diarrea, vomito e dolori addominali sono tutti sintomi di intossicazione da Arnica.

Usi:

Grazie alla presenza di flavonoidi e lattoni sesquiterpenici, il fitocomplesso di questa pianta ha attività sugli stati infiammatori. E’ quindi da impiegarsi in tutti gli episodi di contusioni, dolori articolari e muscolari, distorsioni, ecchimosi e anche nei casi di nevralgie, reumatismi e traumi.

Le creme e i gel a base di Arnica, devono sempre essere applicati e massaggiati su zone di cute integre, e mai in presenza di abrasioni, ferite e ulcerazioni di ogni tipo. Questo perchè va evitata la penetrazione nella circolazione sanguigna dei principi attivi tossici.

E’ molto importante interrompere il trattamento qualora appaiano segni di intolleranza alla pianta, ipersensibilità, o  allergia.