L’Altea

Altea

(Althaea Officinalis)

L’Altea è una pianta erbacea della famiglia della Malvacee che cresce soprattutto in luoghi paludosi.

Può raggiungere al massimo l’altezza di 120 centimetri, e le foglie così come tutta la pianta sono ricoperti da peli morbidi, che la rendono vellutata al tatto. I fiori hanno 5 petali, e possono aver colorazione biancastra, o rosata, con venature viola.

Usi:

In fitoterapia si utilizzano le foglie, i fiori e le radici, quest’ultime, raccolte al secondo anno di vita vengono decorticate ed essiccate per ricavarne le mucillagini che determinano proprio il principio attivo della pianta.

L’utilizzo dell’Altea in preparati erboristici è legato principalmente all’azione emolliente e protettiva delle mucose e delle vie aeree, le mucillagini infatti sono capaci di assorbire acqua a contatto con le mucose creando così una pellicola protettiva che funziona da scudo contro le sostanze irritanti.
Per questo motivo trova impiego in associazione ad altre piante, come la Malva, lo Psillio, il Lino e la Camomilla per trattare disturbi dello stomaco, gastriti e colon irritabile.

La combinazione di un preparato di radice di Altea con l’infuso di Malva può essere utile per chi soffre di reflusso gastroesofageo, in questo caso lo scopo è proprio quello di proteggere le pareti dell’esofago dall’irritazione provocata dai succhi gastrici che risalendo possono causare infiammazioni e lesioni.