L’Artiglio del Diavolo

Artiglio Del Diavolo

(Harpagophytum Procumbens)

L’Artiglio del Diavolo è una pianta rampicante originaria dell‘Africa sud-occidentale. Il particolare nome che è stato dato a questa pianta deriva proprio dalle radici che hanno una forma ad uncino che ricorda l’artiglio di un animale.

Dalle escrescenze laterali delle radici secondarie si estrae la droga ricca in glucosidi (Arpagoside), flavonoidi e fitosteroli con attività analgesica e antinfiammatoria.

Usi:

I suoi impieghi principali riguardano il trattamento di malattie reumatiche, dolori articolari, mal di schiena e crampi.

La fitoterapia prevede la somministrazione in capsule contenenti l’estratto secco di Artiglio del Diavolo in associazione con altre piante ad attività antinfiammatoria come ad esempio la Spirea Olmaria o il Salice.

L’infuso di Artiglio del Diavolo è invece meno frequente, la droga dovrebbe infatti rimanere in acqua bollente per almeno 8 ore. Questa pratica è impiegata in Africa dove l’Artiglio del Diavolo viene utilizzato come bevanda amaro-tonico.

Le controindicazioni riguardano principalmente la sua attività amaro-tonica che può risultare fastidiosa per chi soffre di gastriti o ulcere.
Inoltre interagisce con i farmaci anticoagulanti e antinfiammatori per questo se ne sconsiglia l’associazione.