Lavanda Olio Essenziale

Olio Essenziale di Lavanda

(Lavandula Angustifolia)

La Lavanda è una pianta tipica del Mediterraneo: si presenta come un arbusto, con lunghi fusti a quattro lati, ricoperti di piccoli peli, su cui crescono infiorescenze di fiori viola, e dal tipico profumo.

L’essenza di Lavanda viene estratta dai fiori, che fioriscono in estate tra il mese di Giugno e Luglio: la Lavanda destinata all’impiego erboristico è raccolta all’inizio della fioritura, mentre quella adibita alla profumeria deve raggiungere la piena e completa fioritura.

I fiori, una volta raccolti, vengono fatti seccare e distillati in corrente di vapore, per estrarne tutta l’essenza, caratterizzata da odore morbido e intenso.

Indicazioni d’Uso

Uso Interno

L’olio essenziale di Lavanda viene impiegato per le sue attività sulla psiche: ha infatti un potere rilassante, calmante e sedativo sul sistema nervoso centrale. Trova impiego per contrastare lo stress psicofisico, gli stati d’ansia e di irrequietezza e anche i disturbi del sonno. In questi casi può essere massaggiato direttamente sulle tempie (diluito opportunamente prima), oppure vaporizzato nei diffusori d’ambiente.

Ad uso interno è diluito in olio di Mandorle Dolci: 3-4 gocce di olio essenziale per cucchiaino di olio vegetale, o la stessa quantità può essere disciolta in una zolletta di zucchero. L’indicazione d’impiego è per gli stati d’ansia, il nervosismo e l’insonnia; per stress mentale e in caso di emicranie. Questo grazie alla sua attività rilassante e distensiva nervosa.

Ottimo anche per l’attività depurativa a livello del fegato, grazie alle proprietà coleretiche (aumenta cioè il flusso della bile) e colagoghe (induce la fuoriuscita della bile che arriva dal dotto coledoco all’interno dell’intestino). Per questi motivi è da abbinarsi in sinergia a preparati a base di Cardo Mariano e Carciofo, i cui fitocomplessi presentano le stesse attività.

A livello del sistema circolatorio ha invece proprietà leggermente ipotensiva, perché è un vasodilatatore: può dare sollievo in lievi casi di palpitazioni, tachicardia ed emicrania.

Uso Esterno

Ad uso esterno, opportunamente diluito in olio vegetale (Mandorle Dolci, Argan, Germe di Grano), ha potere di rilassante muscolare e decontratturante: può essere usato in tutti i casi di stiramenti muscolari, contratture e crampi; e anche come antinevralgico in caso di dolori articolari o dovuti ad artriti.

Le attività antibatteriche, antisettiche e cicatrizzanti lo rendono ideale per lenire le piaghe da decubito, le scottature, gli arrossamenti e gli eritemi, gli stadi pruriginosi dell’epidermide e le punture da insetto. L’olio essenziale di Lavanda rientra anche nelle formulazioni di cosmetici per pelli meste/grasse: da applicarsi quindi per contrastare acne, foruncolosi, lucentezza dell’epidermide e punti neri.

Si raccomanda sempre di non applicare il prodotto, anche se opportunamente diluito, su ferite aperte e zone in cui la pelle non è completamente integra, in quanto può provocare dermatiti.

Va infine tenuto presente che l’assunzione in dosi estremamente eccessive, dà l’effetto di un veleno narcotico, e si può arrivare alla morte per convulsioni nei casi di estrema gravità.