La Camomilla

Camomilla

(Matricaria Recutita)

La Camomilla è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Composite Tubuliflore, che cresce spontaneamente nelle campagne e ai bordi delle strade. Il fusto è eretto, le foglioline sono pennate e appuntite e i fiori infiorescenze a capolino. Nel capolino della Camomilla si identificano all’esterno fiori ligulati bianchi con tre denti terminali, mentre all’interno fiori tubulosi gialli caratterizzati dalla presenza di 5 petali, 5 stami e un pistillo.

Di camomilla ne esistono 2 specie: la Recutita, o Comune, e la Romana. Per distinguerle, si va a controllare il ricettacolo del fiore, che nella Recutita è conico e vuoto all’interno, mentre in quella Romana è pieno. Inoltre la Camomilla Romana presenta capolini più grandi, con una quantità maggiore di fiori ligulati bianchi rispetto ai tubuli gialli, e per questo viene anche detta Camomilla Romana doppia, o Flore Pleno.

Della pianta sono proprio utilizzati i capolini, che presentano un fitocomplesso molto articolato, costituito sia da elementi liposolubili, che  idrosolubili.

Se il fiore raccolto è trattato con distillazione in corrente di vapore, se ne estrae un olio essenziale dal colore azzurro acceso, caratterizzato dalla presenza di sesquiterpeni che prendono il nome di Azulene e Camazulene, che conferiscono la tipica colorazione turchina.

Se invece i capolini sono trattati con acqua, il principio attivo idrosolubile che viene estratto maggiormente è il Bisabololo, responsabile dell’attività lenitiva della pianta.

Usi:

La Camomilla è usata sia internamente, che ad uso topico, ed è una pianta conosciuta dall’uomo da tempo immemore.

L’olio essenziale e quindi i principi attivi liposolubili, sono sfruttati dall’industria cosmetica per creare profumi dal bouquet amaro e caldo. Inoltre è l’ingrediente principe per il trattamento dei capelli biondi, sia per ravvivare i naturali riflessi delle chiome, sia per andare a schiarire il colore delle capigliature.

 Altro impiego è l’uso per la realizzazione di liquori digestivi. Il Camazulene inoltre ha una proprietà ormonosimile: mima l’attività ormonale delle gonadi, e riesce a ridurre la quantità di istamina liberata. Per questo motivo il preparato alcoolico di Camomilla è usato anche per le proprietà antiallergiche.

 L’uso interno è legato soprattutto alla realizzazione di una delle bevande più bevute e conosciute al mondo: il decotto oppure l’infuso di Camomilla. Questa è usata per le proprietà lenitive e digestive della frazione idrosolubile del fitocomplesso: è un calmante antispasmodico, quindi aiuta a contrastare i dolori addominali e il reflusso gastrico che possono presentarsi dopo i pasti, ed è una pianta sicura anche per i neonati.

La Camomilla è usata anche come rilassante: concilia il sonno e placa gli stati ansiosi. E’ quindi consigliata per contrastare ansie, tensioni, stress e insonnia.

L’estratto di Camomilla è impiegato ad uso oftalmico per la preparazione di colliri contro i rossori e i bruciori agli occhi, e per le congiuntiviti allergiche.
L’infuso di fiori di Camomilla, lasciato a macerare per circa 15-20 minuti e poi fatto raffreddare, è impiegato per imbibirvi garze da posizionare sempre sugli occhi ad attività lenitiva; e può essere utilizzato anche per lavaggi intimi esterni, in modo da contrastare pruriti, arrossamenti e fastidi intimi.