Ginepro Olio Essenziale

Olio Essenziale di Ginepro

(Juniperus Comminis)

Il Ginepro è una pianta arbustiva, o talvolta arborea, appartenente alla famiglia delle Cupressacee. E’ caratterizzato da fusto legnoso, e da foglie modificate ad ago, presenti a gruppi di tre. Le piante sono dioiche, di conseguenza esistono piante con fiori maschili, dalle quali originano fiori di colore giallo dal compito di produrre polline; e piante femminili, con fiori coniformi di colore verde, che una volta impollinati dalla pinta maschio, producono quelle che noi erroneamente definiamo bacche. In realtà essendo il Ginepro appartenente alla famiglia delle Cupressacee, è corretto definirli Galbuli, poiché dal punto di vista botanico non sono vere e proprie bacche. Questi frutti, a maturazione, diventano di colore blu-violaceo, e dal tipico odore pungente. La fioritura avviene verso Aprile-Maggio, ma il galbulo, raggiunge la maturazione nell’Autunno dell’anno successivo.

La parte della pianta ad interesse erboristico, sono proprio li galbuli, che presentano ghiandole ricche di essenza, e vengono trattati con corrente di vapore per l’estrazione dell’olio essenziale: il prodotto finale è impiegato sia per l’uso interno, che per quello topico.

Uso Interno:

L’olio essenziale di Ginepro, ha particolare tropismo per le vie urinarie, respiratorie, e per l’apparato digerente.

Nel primo caso viene impiegato per l’azione diuretica e depurativa, e va benissimo anche per contrastare cistiti e infezioni vescicali, grazie alle caratteristiche antibatteriche.

A livello dell’apparato respiratorio, invece, ha azione balsamica ed espettorante, quindi è indicato in casi di raffreddore, tosse, catarro bronchiale, stadi influenzali e naso chiuso.

L’uso interno è anche legato all’attività di digestivo, carminativo e stomachico: è da usarsi in casi di dispepsia, bruciori di stomaco, gonfiori addominali e reflusso. Inoltre stimola sia l’attività pancreatica, che quella del fegato.

Uso Esterno

Ad uso esterno, l’attività maggiormente rilevante è quella antireumatica: diluito opportunamente in olio di Mandorle Dolci, o di Germe di Grano al 15%, va a contrastare i dolori articolari dati da reumatismi e artriti.

Inoltre, a livello del cuoio capelluto, agisce regolando la secrezione sebacea, e quindi l’essenza di Ginepro può essere aggiunta in gocce, al proprio shampoo, per il trattamento della forfora, e della cute grassa e asfittica.

Curiosità

Il Ginepro, è utilizzato largamente dall’industria liquoristica per la produzione del Gin. Una volta che orzo e frumento sono fatti fermentare, e poi distillare, vengono aggiunte erbe aromatiche e in particolare i galbuli di Ginepro, per la successiva fase di macerazione. Il nome Gin, infatti, deriva proprio dal Ginepro, che è la pianta fondamentale per attribuire l’aroma e il sapore al distillato.

Il Gin, nasce nei Paesi Bassi a metà del 1600, e da lì si diffonde molto velocemente soprattutto in Inghilterra, dove in quell’epoca raggiunge un’importanza tale da essere utilizzato come salario per gli operai, con ovvie ripercussioni negative sulla società, come l’ aumento esponenziale dei casi di alcolismo.