Il Mirtillo

Il Mirtillo


(Vaccinium Myrtillus)

Il Mirtillo è una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Ericacee.
Cresce spontaneo nei climi temperati-freddi, e l’altitudine è un fattore fondamentale per la sua crescita. Lo troviamo diffuso sia in Europa che in America, in luoghi collinari o montuosi, ad altitudini comprese tra i 500 e i 2000 metri sul livello del mare.

L’ arbusto in genere non supera i 30-40 centimenti di altezza, è caratterizzato da piccole foglioline ovali, lisce al tatto e lucide, di colore verde acceso, a margine lievemente seghettato. Sono attraversate da una nervatura principale verticale, che divide simmetricamente la foglia, e che poi si ramifica in modo irregolare.
I fiori sono penduli, bianchi, da cui si sviluppa il frutto: una bacca sferica di colore blu-violceo, che nella parte opposta al picciolo presenta una escrescenza circolare. La polpa è di colore viola e il gusto è lievemente aspro dato alla presenza di Acido Ossalico.

La parte ad interesse erboristico è costituita dai frutti maturi, che contengono come principi attivi gli antociani. Questi si presentano sia come liberi, che come glicosilati, come l’Arbutina, che è la più caratterizzante. Inoltre contiene acido citrico, antiossidante cellulare; acido folico e tannini.

Il Mirtillo può essere venduto come frutto secco sfuso, per l’utilizzo in decotti, oppure l’estratto secco lo si trova in compresse o capsule.

Usi

Il Mirtillo, è utilizzato a scopo erboristico soprattutto per la sua attività di miglioramento del tono vasale del microcircolo dell’occhio: aiuta i capillari della retina, e migliora la visione, anche quella notturna.
Formulazioni a base di Mirtillo sono particolarmente indicati per i miopi, poiché maggiore è il deficit di visione in lontananza, e più l’occhio risulta essere allungato rispetto alla norma. La retina, di conseguenza, deve coprire un’area maggiore, e può subire lesioni soprattutto nelle zone periferiche in quanto si presenza una sua ridotta irrorazione dai vasi sanguigni.

Inoltre, la pianta è anche indicata per occhi stanchi ed affaticati: può essere consigliata a chi passa molte ora sui libri a studiare, o a chi fa lavori in cui passa molte ore davanti a un computer o videoterminali.

All’interno di prodotti erboristici mirati al benessere oculare lo ritroviamo spesso insieme a due pigmenti appartenenti alla famiglia delle Xantofille: Luteina e Zeoxantina, antiossidanti con tropismo per gli occhi, e al Tagete, nel quale fitocomplesso si trova una buonissima percentuale di queste due molecole.

Il Mirtillo, inoltre, può essere inserito all’interno di formulazioni con attività sul microcircolo anche periferico, cioè rivolto ad esempio agli arti inferiori: in questo caso è usato per contrastare edemi, fragilità e dilatazioni di capillari che si presentano in caso di disturbi circolatori alle gambe. Possiamo trovarlo in questo caso in formulazioni abbinato a piante quali Amamelide, Centella, Vite Rossa, Rusco e Ippocastano.

Inoltre, l’attività antiossidante degli antocianosidi, lo rende adatto a contrastare infiammazioni vescicali, come la cistite. Questa azione, è ancor meglio evidenziata nella varietà Rossa Americana: il Cranberry.

Il fitocomplesso del Mirtillo, è anche ricco in Acido Folico, ossia la Vitamina B9, importantissima per la crescita tissutale e lo sviluppo embrionale durante la gravidanza; oltre che per ridurre le sensazioni di stanchezza e affaticamento. L’Acido Folico è una vitamina che il nostro organismo non riesce a produrre, e l’importanza di una dieta varia, ci permette di assumerlo.

Infine, la presenza di tannini, apporta attività astringente, che dà beneficio all’organismo nei casi di diarrea lieve.

Curiosità: le foglie di Mirtillo

Le foglie presentano nel fitocomplesso tannini, composti fenolici sia liberi che glicosilati (come l’Arbutina) e antocianine glicosilate. Inoltre presentano una particolare molecola, la glucochina, in grado di ridurre la quantità di glucosio nel sangue, avendo quindi effetti ipoglicemizzanti.