Anguria

L’Anguria

(Citrillus Ianatus)

Aspetti Botanici:

L’Anguria, o Cocomero, è una pianta appertenente alla famiglia delle Curcubitacee, la stessa di Melone, Zucchine e Cetriolo.

Ha origine Africana, e si presenta come pianta dal fusto verde, strisciante, coperto di fitta peluria. Le foglie sono picciolate, lobose, e possono raggiungere notevoli dimensioni. Anch’esse presentano peli che le ricoprono.

E’ una pianta annuale, e i fiori hanno le caratteristiche tipiche delle Curcubitacee: più piccoli rispetto alle foglie, a cinque petali e di colore giallo.

Il frutto, importante per le caratteristiche alimentari, è una falsa bacca, e appartiene al gruppo dei peponidi. Ha un esocarpo molto spesso e duro, liscio, di colore verde più o meno acceso, con striature longitudinali di colore verde più scuro, più o meno spesse a seconda delle varietà. La polpa è molto sugosa, ed è comunemente scarlatta, tuttavia esistono cultivar di colore rosso più spento, e meno frequenti quelle di polpa di colore arancione, gialla e bianca.

I semi sono molto numerosi, di colore bruno-nero e piatti. Tuttavia, a scopi alimentari, sono state selezionate varietà ibride prive di semi.

E’ un tipico frutto estivo, infatti viene prodotta dalla seconda metà di Maggio, fino ad arrivare alla fine di Agosto. Il peponide può raggiungere dimensioni più o meno grandi a seconda delle varietà, basti pensare che si va da pesi inferiori al chilogrammo, fino ad esemplari che producono frutti che superano i 25 chili.

Proprietà Nutrizionali:

Per quanto riguarda le caratteristiche alimentari, del Cocomero si considera la partite edibile, cioè priva di semi, della buccia, e della quantità di succo che fuoriesce durante il taglio. La polpa contiene circa il 92% di acqua, il restante è composto per l’7% da carboidrati, di cui il più significativo è il Fruttosio; dallo 0.4% di proteine, e solo dallo 0.16% in grassi. Il valore energetico corrisponde a 15 Kcal per 100 grammi di prodotto.

Considerando Vitamine e Minerali, invece, si ha che la Vitamina C è la più rappresentativa (circa 8.1 milligrammi per un etto), le seguono le Vitamine del Gruppo B, presenti però in percentuali molto minori (0.03mg di Vitamina B1, 0.2 di Vitamina B5 e circa 0.2 mg di Vitamina B3). Per quanto riguarda i minerali, invece, il Potassio è il prevalente, con 0.12 grammi per 10o grammi; ne seguono Fosforo (11 mg), Magnesio (10mg) e Calcio (7 mg). Il colore rosso è invece dato dal Licopene, principio attivo dalle attività antiossidanti, soprattutto a livello vescicale.

Essendo un frutto così ricco in acqua e povero di calorie, può essere inserito all’interno delle diete dimagranti, in quanto dà in breve tempo senso di sazietà e pienezza. La ricchezza in acqua, la rende anche un ottimo diuretico: stimola la diuresi e aiuta a contrastare di conseguenza ritenzione idrica, cellulite e pressione alta. Inoltre l’effetto fresco e il potere dissetante aiutano a combattere l’afa e il caldo torrido estivo, e l’apporto in Magnesio e Potassio combattono le perdite di oligoelementi con la sudorazione.

Inoltre, uno studio americano ha scoperto che l’Anguria contiene all’interno della sua polpa la Citrullina, molecola che nell’organismo viene trasformata in Arginina, amminoacido precursore del nitrossido, che è legato all’erezione. Il Cocomero, quindi, riuscirebbe a far arrivare più sangue al pene: tuttavia, sebbene il meccanismo è simile a quello dei farmaci che stimolano l’attività sessuale, la quantità di Citrullina dell’Anguria non è così rilevante da riuscire a far ottenere lo stesso effetto.

Curiosità:

Abbiamo finora detto che le parti non edibili dell’Anguria sono i semi e la buccia. Tuttavia, in alcune zone del pianeta, la buccia non viene affatto scartata, ma è lavorata e utilizzata. Ad esempio in Cina viene cotta in padella insieme ad olio, sale cipolla e rhum; mentre in America è fatta macerare in salamoia, successivamente cotta con spezie quali l’aneto e poi conservata in vasetti di vetro.