Mora di Rovo

La Mora di Rovo

(Rubus Ulmifolius)

Aspetti Botanici:

Con il termine Mora, indichiamo sia il frutto del Rovo, che quello dell’albero di Gelso, ma hanno caratteristiche differenti tra loro. La Mora di Rovo, ha colore verde quando è piccola e acerba, rosso-bordeaux nella fase di sviluppo, e violaceo-nero a maturazione. E’ un frutto multiplo di forma più o meno sferica costituito da tante piccole drupe (frutto caratterizzato da un nocciolo con uno o due semi, mesocarpo spugnoso ed esocarpo membranoso): ogni drupa deriva da un pistillo differente dello stesso fiore.

La Mora di Gelso, invece, si presenta con una forma molto più allungata rispetto alla precedente, ha colore bianco avorio quando è acerba, e vira al viola-nero quando è matura. A differenza della Mora di Rovo, questa è un agglomerato di acheni (frutto secco con un solo seme e pericarpo che lo avvolge), ognuno dei quali deriva da un fiore ben distinto dagli altri.

In questo articolo prendiamo in considerazione la Mora di Rovo.

Il Rovo è una pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee tipica dei luoghi boschivi di Europa, Asia e Nord Africa: è un arbusto caratterizzato da fusti aerei, su cui crescono numerose spine. Viene considerata pianta infestante poiché si sviluppa ed espande molto rapidamente.

Le foglie sono imparipennate, organizzate in gruppi di 3 o 5, di colore verde acceso nella pagina superiore, più pallide nella inferiore. Durante l’inverno è probabile che diverse foglie rimangano attaccate alla pianta, per questo viene definita semi-caducifolia. I fiori sono di colore bianco-rosato, e creano infiorescenze a racemo, da cui si sviluppano appunto le More.

La Mora è un frutto che si coglie a fine estate, tra la metà di Agosto e i primi di Settembre.

Proprietà Nutrizionali:

Per quanto riguarda le proprietà nutrizionali, è composta da circa l’85% di acqua, e apporta 36 Kcal per 100 grammi di prodotto. Contiene 8.1 grammi di zuccheri per etto di prodotto, e 3.2 grammi di fibra alimentare. Per quanto riguarda gli oligoelementi, è ricca in Potassio (260 mg), seguono poi il Fosforo (48 mg) e il Calcio (36 mg). La Vitamina più rilevante è la Vitamina C (19 mg). Come tutti i frutti rossi, ha un buon apporto di acido folico: 36 microgrammi.

Considerando gli effetti positivi sulla salute, le More, agiscono su diversi distretti dell’organismo. Essendo ricche in fibra, aiutano la funzionalità e la regolarità intestinale, avendo azioni lassative. Grazie all’apporto in Acido Folico, sono importanti soprattutto per le donne in gravidanza, per contrastare la formazione di spina bifida e permettere una corretta crescita fetale. La quantità di vitamina C al loro interno, le rendono un ottimo antiossidante ad ampio spettro per tutto l’organismo.

Facendo parte dei frutti rossi, sono ricche di antociani e flavonoidi, e riscontrano attività sul sistema escretore: aiutano a mantenere il benessere della vescica, e contrastano affezioni come la cistite. (Vedi anche Mirtillo, Ribes e Cranberry).

Curiosità: i semi e le foglie di Mora

Sebbene c’è chi non apprezzi questo frutto per via dei suoi semi, va considerato che anche il seme stesso ha importanti proprietà nutrizionali. Infatti, ha una percentuale lipidica non presente nel frutto: questo gli permette di avere ottime quantità di acidi grassi essenziali sia Omega-3 che Omega-6, carotenoidi e fibra alimentare.

Le foglie di Mora, invece, vengono fatte bollire in decotti  e tisane per contrastare dolori e ulcere gastriche.