Salvia Olio Essenziale

Olio Essenziale di Salvia

(Salvia Officinalis)

La Salvia è un arbusto appartenente alla famiglia delle Labiate. Se raggiunge diversi anni di età, il fusto alla base diventa ligneo; mentre nelle zone nuove di crescita, è quadrangolare, verde pallido senza lignina e ricoperto di peli.
Le foglie sono opposte, picciolate, a margine seghettato, e con una nervatura principale molto marcata, che si dirama poi in capillari più piccoli andando verso l’esterno della foglia. La pagina superiore è verde, ricoperta di peli; quella inferiore, è argentea, con una peluria più fitta e presenta numerose tasche piene di olio essenziale.
Il fiore è un’infiorescenza di colore lilla, che sbocca all’inizio dell’estate.

L’olio essenziale viene raccolto proprio dalle foglie, tramite condensazione in corrente di vapore (vedi “Gli Oli Essenziali“).

Uso interno

Ad uso interno, l’Olio essenziale di Salvia, è impiegato soprattutto per il tropismo verso le vie aeree superiori. E’ infatti espettorante, mucolitico, contrasta la formazione del catarro bronchiale ed è quindi molto indicato per contrastare tosse, raffreddore, stadi influenzali, bronchiti e sinusiti.

E’ stata rilevata anche un’attività tonica, stimolante dell’organismo. Aiuta quindi a contrastare astenie, debilitazioni dell’organismo, stati di convalescenza e di inappetenze. Questa azione tonica, si riflette a livello circolatorio con un aumento delle pressione sanguigna, quindi è adatta anche a chi soffre di cali di pressione, o di ipotensione.

L’altro tropismo rilevante da segnalare, è l’azione sul fegato: l’Olio Essenziale di Salvia è sia coleretico che colagogo, di conseguenza va ad agire sia come protettore degli epatociti, sia va a stimolarne la nuova produzione.

Infine è emmenagoga: un emmenagogo è un principio attivo, o un fitoterapico, che riesce a far aumentare il flusso mestruale, e inoltre va a facilitarlo. Agisce anche sul dolore da ciclo.  E’ quindi molto indicato per tutti i casi di amenorree.

L’Olio essenziale di Salvia, in tutti i casi in cui è assunto ad uso interno, va diluito in Olio di Mandorle Dolci (2 gocce per cucchiaino), oppure la stessa quantità in una zolletta di zucchero, o in un cucchiaino di miele.

Uso esterno

Ad uso esterno, viene impiegato soprattutto per l’azione antibatterica e antisettica che accomuna tutti gli oli essenziali. Nel caso particolare della Salvia, questa attività si riflette sul cavo orale, dove contrasta afte, stomatiti, alitosi ed Herpes. Sulla pelle, invece, ha effetto astringente ed antimicrobico contro l’acne, ed è lenitivo nei confronti dei pizzicotti d’insetto.

Per quanto riguarda la somministrazione, per gli sciacqui gengivali, e per contrastare alitosi, afte e stomatiti, l’Olio Essenziale di Salvia va diluito in alcool ricavando una soluzione idroalcolica al 20-25%, e non va poi ingoiato, va sputato in seguito allo sciacquo.

Per l’impiego sulla pelle, deve sempre essere abbinato ad un olio vegetale (Mandole Dolci, germe di Grano, Argan ad esempio).