Lampone

Il Lampone

(Rubus Idaeus)

Il Lampone è un arbusto appartenente alla famiglia delle Rosacee. E’ una pianta spontanea originaria del continete Europeo e anche di quello Asiatico, che cresce nelle aree incolte, sui cigli dei sentieri e delle strade, e nelle aree boschive, fino ai 1’500 metri di altitudine. Il nome va ad associare le parole “Rubus”, collegata al fatto che la pianta produca frutti di colore rosso; e “Idaeus”, poichè in Grecia era particolarmente presente sulle pendici del monte Ida.

E’ una pianta biennale, cioè significa che impiega due anni a completare il ciclo biologico di vita, e quindi a produrre i propri frutti.

All’interno dello stesso arbusto, tuttavia, coesistono sempre germogli nuovi, e quelli spuntati l’anno precedente. I primi, vengono detti polloni, e possono raggiungere la lunghezza di anche un paio di metri: hanno struttura semplice, e presentano piccole spine morbide. I secondi, invece, sono detti polloni fruttiferi, e sono più sviluppati: ramificati, ricoperti di spine più aguzze, e generano fiori e frutti. Questo coesistere di parti in continuo rinnovamento, con zone già sviluppate, permette alla pianta di poter crescere molto rapidamente.

Le foglie sono imparipennate, organizzate in gruppi di tre o cinque foglioline, di colore verde scuro e a margine seghettato. La nervatura centrale è marcata, e la consistenza è vellutata. I fiori, che si presentano a Primavera, sono un’infiorescenza a racemo di colore bianco, che genera una mora piramidale di colore rosso-rosato. La mora del Lampone ha le stesse caratteristiche della Mora di Rovo: è costituita da tante piccole drupe (frutto caratterizzato da un nocciolo con uno o due semi, mesocarpo spugnoso ed esocarpo membranoso) e ogni drupa deriva da un pistillo differente dello stesso fiore.

 Per quanto riguarda la composizione e le proprietà nutrizionali, il Lampone è costituito per circa l’85% da acqua, l’1% di proteine, lo 0.6% di grassi e 6.5% di carboidrati. La fibra è presente al 7.4%, e nel complesso un etto di Lamponi apporta solo 34 Kcal.

Il minerale più rappresentativo è il Potassio (0.2 grammi per etto di prodotto), ne seguono il Fosforo (52 mg) e il Calcio (49 mg). I frutti sono una fonte di vitamina C, di Vitamina A e di quelle del complesso B, in particolare di Acido Folico.

L’assunzione di Lamponi, aiuta ad apportare diversi benefici all’organismo. Essendo ricchi in vitamina C, hanno una funzione antiossidante sull’organismo, e aiutano una corretta funzionalità del sistema immunitario. L’apporto in Vitamina A aiuta il meccanismo della visione, soprattutto notturna. Inoltre il frutto contiene anche Luteina e Zaexantina, due xantofille appartenenti alla famiglia dei carotenoidi, che proteggono le cellule della retina dalla degradazione e aiutano a contrastare gli effetti negativi delle radiazioni solari che colpiscono gli occhi.

I Lamponi, sono anche una fonte di Acido Folico, conosciuto come Vitamina B9, importantissimo per le donne in gravidanza in quando permette una corretta crescita fetale e contrasta la formazione della spina bifida. L’Acido Folico, inoltre, partecipa alla corretta sintesi dei globuli rossi, ed è implicato nel’utilizzo del ferro, contrastando il presentarsi delle anemie.

Appartenendo alla famiglia dei Frutti Rossi, così come la Mora di Rovo, il Ribes, il Cranbrry e il Mirtillo, ha tropismo per la vescica, sulla quale esercita una attività antiossidante e protettiva nei confronti di infiammazioni quali ad esempio la cistite.

Curiosità: le foglie di Lampone

Della pianta del Lampone, non vengono utilizzati solo i frutti, ma sono largamente impiegate anche le foglie. Queste, una volta raccolte, vengono fatte seccare e utilizzate per la preparazione di infusi. Essendo ricche in Vitamina A, sono protettive per il sistema immunitario, e si rilevano molto utili per contrastare e prevenire mal di gola, tosse, stati febbrili e influenzali. Inoltre, rilevano attività contro le infiammazioni vescicali e del sistema urinario; e contrastano la dissenteria.