L’Agave

Agave

(Agave Americana)

Aspetti Botanici:

L’Agave è una pianta originaria dell’America Centrale, appartenente alla famiglia delle Agavacee, che raggiunge dimensioni notevoli. Ad oggi è tipica delle zone calde del pianeta, ma è simbolo soprattutto del Messico.

E’ caratterizzata da una rosetta basale dalla quale originano foglie carnose di enormi dimensioni, a margini dentati ed appuntiti: queste possono essere di un verde uniforme, o avere delle striature verticali di colore verde chiaro, a seconda delle specie. Dal centro di questa rosetta, si sviluppano degli steli, che raggiungono diversi metri di altezza (anche fino a 5-6 metri), alla cime dei quali, nel periodo estivo, tra fine luglio e la metà di agosto, sbocciano i fiori.

Uso:

Esistono diverse tipologie di Agave, la più famosa e frequente è l’Agave Tequilana. Di questa pianta vengono utilizzati i frutti, raccolti tra circa l’ottavo e il quindicesimo anno d’età della pianta. Questi, sono di grandissime dimensioni: una volta prelevati, vengono messi a macerare e si procede successivamente alla distillazione. Il prodotto che ne deriva è uno degli alcolici più conosciuti al mondo, quello che fa pensare subito ai paesaggi torridi messicani: la Tequila.

L’Agave però ha anche importanza per le industrie farmaceutiche: dalla fermentazione delle foglie, si ricavano saponine steroidee utilizzate per la sintesi dei corticosteroidi. Tra queste la più rappresentativa è l l’Ecogenina.

L’Agave, inoltre, è una pianta molto importante per l’industria tessile. Dalle sue foglie si estrae una fibre, detta Sisal, dalla quale si ricavano corde, reti, funi, tappeti, borse ed altri tantissimi oggetti. Sembra che il nome derivi da Sisal, che è la cittadina dello Yucatan dalla quale partivano proprio le navi incaricate alle esportazioni di queste fibre.

Curiosità:

La produzione del fiore, è per l’Agave un dispendio energetico tale, che dopo la fioritura, la pianta inizia a decadere, a perdere la sua bellezza e vitalità, fino a morire. Per questa motivazione il fiore dell’Agave è anche detto “Fiore della Morte”. La pianta, comunque, raggiunge anche i 30 anni d’età prima di arrivare alla produzione del fiore, e quindi alla fine del suo ciclo vitale. L’Agave, infatti, appartiene al gruppo delle Monocotiledoni, ossia a quelle piante che nell’arco della loro vita producono un solo fiore, dopo di che muoiono.

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