Fico

Il Fico

(Ficus Carica)

Aspetti Botanici:

Il Fico è una pianta appartenente alla famiglia delle Moracee, originaria dei climi subtropicali. E’ un albero dal tronco basso, molto ramificato, che raggiunge anche l’altezza dei 6-8 metri. Il fusto è circolare, legnoso, con corteccia di color grigiastro, ruvida. Le foglie sono di grandi dimensioni, lobate e con nervatura palmata. Sono bicolori: la pagina superiore è generalmente di colore verde più scuro, quella inferiore è più chiara. I fiori non sono visibili, poiché sono di piccole dimensioni, e crescono all’interno di quello che noi comunemente chiamiamo frutto, ma che a livello botanico non è altro che un falso frutto, che origina dall’ingrandirsi del ricettacolo fiorale. I frutti veri sono i numerosi acheni coriacei immersi nella polpa zuccherina.

Esistono sia la pianta maschio, o Caprifico, che non dà frutti; e quella femmina, che invece produce frutti e semi.

Proprietà Nutrizionali:

Il falso frutto del Fico, è molto amato anche dai bambini, per il suo sapore zuccherino. Viene consumata la parte fibrosa della polpa, la buccia esterna è invece scartata. La parte edibile coincide circa con il 75% del totale.

Per quanto riguarda la composizione, un etto di prodotto è costituito da 81.9 grammi di acqua, 11.2 grammi di carboidrati, 0.9 grammi di proteine, e 0.2 grammi di lipidi: 100 grammi di prodotto apportano 47 Kcal. Avendo una percentuale di zuccheri rilevanti, sono un frutto sconsigliato sia nelle cure dimagranti, che per chi soffre di diabete.

Per quanto riguarda la presenza di vitamine e minerali, la più presente è la Vitamina C, in quantità di 7 mg, a seguire la A, con 15 microgrammi. I minerali rappresentativi sono il Potassio (270 mg), il Calcio (43 mg) e il Fosforo (45 mg).

Curiosità:

Poiché il fiore di Fico è molto particolare, anche l’impollinazione è sui generis: avviene grazie ad un insetto di piccolissime dimensioni, una vespa Blastofaga, che vive in simbiosi con l’albero di Fico. Questa, vespa, depone le uova all’interno dell’ovario dei fiori, da queste nascono le larve che poi diventano insetti adulti. I maschi fecondano le femmine, dopodiché muoiono. Le femmine fuoriescono così dall’ovario del fiore, e con tracce di polline sul loro corpo, e vanno a deporre le uova all’interno di nuovi ovari fiorali, poi anch’esse terminano il loro ciclo vitale. La simbiosi sta nel fatto che il Fico senza questo piccolo insetto non riuscirebbe a impollinarsi, perché è l’unico di dimensioni tanto piccole da riuscir ad entrare all’interno dell’ovario femminile. Dal punto di vista dell’insetto, invece, la pianta rappresenta il luogo ideale di crescita e riproduzione della specie.

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