Noci

Le Noci

(Juglans Regia)

Aspetti Botanici:

Le Noci sono il frutto dell’albero omonimo, il Noce. E’ una pianta originaria dell’Oriente, coltivata soprattutto per i suoi semi, a scopo alimentare; e trova importanza nell’edilizia per il suo legno pregiato e resistente.

L’albero può raggiungere anche i 20-25 metri di altezza, è caratterizzato da foglie composte, imparipennate, di colore verde chiaro e a margine intero. E’ monoico, il che significa che il fiore maschile e quello femminile si sviluppano sullo stesso individuo. I fiori maschili sbocciano prima della comparsa delle foglie, e derivano da gemme che si erano formate l’anno precedente la fioritura; quelli femminili, invece, nascono a primavera inoltrata, insieme allo sviluppo delle foglie.

Il frutto, è costituito da una parte esterna, il mallo, carnoso e morbido, in principio di colore verde, che poi diventa bruno a fine estate-inizio autunno. Dentro al mallo, si sviluppa la Noce, legnosa, costituita da due valve ben saldate, molto resistente, che presenta incisioni sulla superficie. All’interno della noce, è contenuto il seme, contorto, che prende il nome di gheriglio.

Proprietà Nutrizionali:

Siccome la parte che noi mangiamo, è come abbiamo visto, un seme; significa che a livello nutrizionale sarà molto elevato l’apporto lipidico, in quanto un seme è composto da embrione (che ha tutte le caratteristiche di una pianta adulta), e da molto tessuto nutritivo, povero di acqua per impedirne la degradazione a lungo termine, ma ricco di glucidi, grassi e proteine.

Nelle Noci, questo aspetto si evidenzia alla perfezione: un etto di prodotto secco sgusciato, contiene il 63.7 % di lipidi, il 15.8 % di proteine, il 5.5 % di zuccheri, e solo 6.3 grammi di acqua. Sono di conseguenza un alimento molto energetico: 100 grammi apportano circa 660 Kcal. I minerali più rappresentativi sono il Fosforo, presente in quantità di 380 mg; Potassio 603 mg, il Calcio, 83 mg e il ferro 2.1 mg.

Curiosità: Noci e Diete Dimagranti

Sebbene siano un alimento così calorico, e altamente lipidico, le Noci possono rientrare, come il resto della frutta secca (Mandorle, Nocciole, Pistacchi…) all’interno di diete mirate alla perdita di peso, in quanto apportano acidi grassi insaturi, che inducono l’ossidazione del grasso viscerale. In particolare, le Noci, sono molto ricche di acido linoleico rispetto al resto della frutta secca oleosa: ne hanno 31.82 grammi per etto, e 6.21 grammi di acido linolenico, per un totale di 38.03 grammi di acidi polinsaturi totali.

Sempre per l’apporto di acidi grassi polinsaturi, le Noci sono da consigliarsi anche nella dieta di individui che soffrono di alti livelli di trigliceridi e colesterolo, e per migliorare il benessere cardiovascolare.

Inoltre per la loro composizione, provocano senso di sazietà, e fanno diminuire così la fame.

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