Prodotti e Stagionalità

Castagne

Le Castagne

(Castanea Sativa)

Aspetti Botanici:

Il Castagno è un albero di origine Europea, appartenente alla famiglia della Fagacee, la stessa che raggruppa anche il Faggio e la Quercia.

Non deve essere confuso con l’Ippocastano, il cui nome botanico è Aesculus Hippocastanum, pianta originaria dell’Asia Minore, che produce semi non commestibili conosciuti come Marroni d’India. L’Ippocastano è impiegato a scopo ornamentale, ed è usato in erboristeria per le proprietà capillarotrope.

Il Castagno, invece, è coltivato principalmente per la produzione dei sui frutti, amati in tutte le tavole.

Il Castagno è un albero tipico delle zone boschive sia collinari che appenniniche, presente fino agli 800 metri sul livello del mare; che raggiunge dimensioni medie. E’ caratterizzato da grandi foglie caduche, singole, di forma allungata e a margine seghettato. Poiché le piante sono monoiche, sulla stessa pianta si individuano sia fiori maschili, che femminili. Dai fiori femminili, si sviluppa una brattea che forma attorno al nucleo una cupola ricoperta di spine, a scopo protettivo, che prende il nome di riccio. Il Frutto è un achenio, che in alcune specie è singolo all’interno del riccio, in altre invece in numero di due o tre.

La Castagna cade spontaneamente in autunno, generalmente nel mese di Ottobre, si presenta esternamente coriacea, di colore marrone lucido, con una macchia più chiara alla base, detta Ilo, e un ciuffetto all’apice (Torcia).

Vengono distinte la Castagne, di dimensioni più ridotte e generalmente di colore più bruno; e i Marroni, più grandi e con esocarpo più chiaro, tendente al color nocciola.

Proprietà Nutrizionali:

La Castagna ha rappresentato una fonte alimentare molto importante per le popolazioni collinari ed appenniniche italiane, poiché ha caratteristiche nutrizionali molto simili ad alcuni cereali come il grano e il riso.

La parte commestibile del frutto corrisponde circa al 69% del totale, poiché l’esocarpo viene scartato. Un etto di prodotto contiene circa 41 grammi di acqua, 3.5 grammi di proteine, 1.8 grammi di lipidi e 42.4 grammi di zuccheri (di cui ben 34.3 grammi di amido). Un etto di Castagne apportano circa 189 Kcal. Per quanto riguarda la composizione di minerali e vitamine, i più rappresentativi sono: Potassio 500 mg, Fosforo 89 mg, Calcio 38 mg. Non ha alti contenuti vitaminici, ma è molto rilevante l’apporto in Acido Folico, pari a 62 microgrammi, che arriva ad un totale di 110 microgrammi nelle Castagne secche, e a 109 microgrammi nella farina di Castagne. Questa quantità è altamente superiore rispetto al resto della frutta fresca commestibile, esclusa la frutta secca come Arachidi, Mandorle e Pistacchi.

L’Acido Folico è una vitamina molto importante per le donne, soprattutto durante la gravidanza, poiché aiuta il corretto sviluppo del feto, e previene la formazione della spina bifida.

Curiosità:

L’albero del Castagno è stato veramente una fonte di sostentamento per le popolazioni montanare ed appenniniche.

Per l’importanza fondamentale del suo frutto, fu definito anticamente “Cereale che cresce sugli alberi”, ampiamente usato per la produzione di dolci e minestre; e dalla cui macinazione si ottiene una farina usata per ricavarne il pane.

Il suo legno, per la robustezza e lucentezza, è usato per produrre mobili, e per l’estrazione di una molecola tanninica impiegata per il trattamento dei pellami.

Dal Castagno, si ottiene un ottimo miele; e la Castagna è anche usata come ingrediente per la produzione di alcune birre.

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