Le Piante Officinali

L’Anice Stellato

Anice Stellato

(Illicium Verum Illicium Anisatum)

Aspetti Botanici:

L’Anice Stellato è un albero originario dell’Asia, in particolare della Cina, appartenente alla famiglia delle Magnoliacee. E’ caratterizzato da foglie ovali, non caduche, di colore verde chiaro e aspetto lucido. Il fiore è caratterizzato da circa una quindicina di petali, che possono avere colore bianco, o più rosato, disposti a spirale. Il frutto è legnoso, a forma di stella che presenta dagli otto ai 12 lobi disposti a raggiera perfettamente simmetrica. All’interno di ogni lobo, si sviluppa un unico seme, liscio, ovale di colore nocciola molto lucido. Tutto il frutto, escluso il seme, emana un odore intenso, pungente e aromatico.

Usi:

L’Anice Stellato viene impiegato prevalentemente per l’estrazione dell’olio essenziale, contenuto in una percentuale variabile dal 5 all’8%: è una essenza molto delicata, che solidifica al di sotto dei 15°C, e degrada molto facilmente all’aria e alla luce. Nella composizione chimica, ritroviamo l’anetolo, che lo fa accomunare sia all’olio essenziale di Finocchio, sia all’Anice Verde.

Ha tropismo per l’apparato digerente e anche per quello respiratorio.

Sul primo, ha azioni digestive ed antispasmodiche. Ha infatti proprietà carminative, eupeptiche e stomachiche: è da indicarsi in caso di difficoltà digestive, gonfiori, spasmi, flatulenze, aerofagia e meteorismo. A livello respiratorio, invece, dà sollievo alle mucose nei casi di malattie da raffreddamento, tosse e infiammazioni.

L’olio essenziale di Anice Stellato, è conosciuto anche per la proprietà galattogena: stimola la produzione di latte nelle donne durante il periodo di allattamento, tuttavia non deve essere impiegato in quantità eccessive per la sua composizione chimica.

A scopo erboristico, oltre che per ricavarne l’olio essenziale, è usato per la realizzazione di decotti a scopo digestivo, stomachico e carminativo.

Ritrova impieghi anche in cucina, in questo caso viene aggiunto come tocco finale per attribuire particolare sapore aromatico alle pietanze, e raramente viene usato direttamente nella fase di cottura.

Curiosità:

L’Anice stellato arriva in Europa, in particolare in Inghilterra, nella seconda metà del 1500, grazie all’esploratore Sir Thomas Cavendish.

Oltre che per la branchia erboristica, ha importanza anche per l’industria liquoristica, infatti è sfruttato nella realizzazione di preparati digestivi come la Sambuca, il Pastis, il Sassolino e il Pernod.

Anche in campo farmaceutico ha una notevole importanza: vi viene estratto l’Acido Shikimico, alla base della composizione di farmaci antivirali.

SEGUIMI E CONDIVIDI SU:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *