Le Piante Officinali

Lo Zenzero

Zenzero

(Zingiber Officinalis)

Aspetti Botanici:

Lo Zenzero è una pianta Erbacea appartenente alla famiglia delle Zingiberacee. E’ originario dell’Asia, in particolare dell’India. E’ caratterizzato da rizoma ben sviluppato, carnoso, con numerose ramificazioni. Dall’apparato radicale, originano fusti cavi, non lignei, che derivano da foglie che crescono l’una all’ascella fogliare dell’altra, sviluppando in questo modo il fusto in altezza. Il fiore è di colore rosso-rosato, e il frutto è una capsula.

La parte della pianta utilizzata a scopo erboristico, è proprio il rizoma: dal punto di vista botanico, il rizoma è un fusto modificato, che cresce sotto terra ed ha funzione di riserva. In genere lo si distingue da una radice perché è più grosso, ricco di sostanze importanti per la pianta tra cui l’amido, e ha orientamento orizzontale.

Il rizoma dello Zenzero, ha un fitocomplesso ricco di principi attivi che prendono il nome di Gingeroli e Shogaoli, ed è poi presente olio essenziale. Il Gingerolo, costituisce il titolo, è il più presente e caratterizzante, ed è quello che ne determina l’attività erboristica. Ha caratteristiche simili al principio attivo del Peperoncino (Capsaicina), e infatti definisce il gusto piccante del rizoma. Gli Shogaoli, invece, si formano in seguito all’essiccazione, o alla cottura dei Gingeroli (che invece sono presenti nel prodotto fresco): di conseguenza anche gli Shagaoli sono responsabili del sapore piccante.

Usi:

Lo Zenzero ha tantissimi benefici sull’organismo umano, che si riflettono sia a livello dell’apparato digerente, che sulle articolazioni.

Per quanto riguarda il digerente, ha azioni antispasmodica, carminativa ed eupeptica. Si notano riscontri positivi nei confronti dell’ulcera peptica, e può essere usato in casi di disturbi digestivi come gastrite, dispepsia, gonfiori, flatulenze, meteorismo e aerofagia.

Lo Zenzero, rileva anche attività contro le infiammazioni: integratori erboristici a base di Zenzero, vengono ad avere azione nei confronti di artriti, reumatismi, artrosi, dolori alle giunture. Viene ad avere riscontri positivi anche sul mal di testa.

Lo Zenzero, è un elemento che ha proprietà anche antiemetiche: contrasta nausee e vomito dovuto a cinetosi (mal d’auto, mal di mare, mal d’aereo), e anche dovute alla gravidanza (in quest’ultimo caso, è sempre meglio consultare prima il parere del proprio medico di base, o del ginecologo).

Le formulazioni a base di Zenzero, sono per lo più in forme di compresse o capsule, tuttavia esistono anche le tintura madri, e l’olio essenziale. Il rizoma fresco, può essere tagliato a fettine, e utilizzato per infusi.

Curiosità:

Lo Zenzero è ampiamente utilizzato nelle cucine orientali di Giappone, Cina ed India: può venire ridotto in polvere, impiegato in forma fresca, od essiccato. Uno degli usi più diffusi è quello per la produzione del Chutney, una salsa usata come condimento per svariate pietanze quali riso, verdure e cane, e la si prepara partendo da Zenzero ed altre spezie, verdure e frutta. Inoltre, nella cultura Giapponese, viene messo a macerare sotto aceto, per ricavarne un prodotto detto Pickle, da abbinare alla degustazione del Sashimi.

Per quanto riguarda l’impiego occidentale, invece, l’uso è più rivolto all’industria liquoristica e alla pasticceria. Nel primo caso, viene utilizzato per ricavare bevande quali il Ginger Ale, la Schweppes, la Ginger Beer e il Ginger. Nel secondo caso, invece, è una spezia usata per fare dolcetti soprattutto Natalizi: biscotti e omini Pan di Zenzero, il Pain D’Epices (ricetta antichissima Natalizia, tipica della Francia), e la torta di Mele e Zenzero.

 

 

 

 

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