Le Piante Officinali

L’Eucalipto

Eucalipto

(Eucalyptus Globulus)

Aspetti Botanici:

L’Eucalipto è pianta appartenente alla famiglia delle Mirtacee, originaria dell’Australia.

L’albero di Eucalipto può raggiungere lunghezze elevate, che arrivano anche ai 100-120 metri di altezza. E’ caratterizzato da un fusto dalla corteccia liscia, di colore beige chiaro, con scaglie tendenti al marroncino o al rossastro. I rami non sono numerosi, ma grossi e robusti, e su questi crescono foglie picciolate, che a seconda della loro età si presentano rotondeggianti e di colore verde acceso le più giovani, mentre allungate e strette, a margine liscio e ricurve in punta quelle più mature.

Il fiore ha una forma a coppa, di colore bianca, e presenta numerosi stami. Il frutto che ne genera, è una capsula, dura e legnosa, con all’interno numerosi semi.

Sia le figlie, che i frutti emanano il tipico odore balsamico.

A scopo Erboristico vengono impiegate le foglie mature, ricche di olio essenziale composto prevalentemente da terpeni, tra cui prevale l’Eucaliptolo, un monoterpene con caratteristiche di etere ciclico. L’olio essenziale deve essere titolato per almeno il 70% in Eucaliptolo.

L’essenza, è ricavata soprattutto dalle foglie dei rami più maturi, in quanto le foglie giovani, hanno una composizione chimica completamente differente.

Uso:

Le foglie di Eucalipto vengono impiegate prevalentemente per l’attività balsamica, fluidificante del muco ed espettorante. Sono indicate per porre rimedio agli stadi da raffreddamento, a tosse, presenza di muco, dolori alla gola, riniti, e tutte le sintomatologie che coinvolgono le vie respiratorie, sia alte (naso-bocca), che basse (bronchi).

L’Eucalipto, tuttavia, ha dimostrato avere anche utilizzi a livello dell’apparato urinario, grazie all’attività antisettica: aiuta in ogni caso di infezioni, tra cui anche Candida ed Herpes. Va bene anche per prevenire e trattare Cistiti e affezioni vescicali.

Inoltre è usato anche per contrastare parassitosi intestinali da Ossiuri.

I preparati a base di Eucalipto, possono essere tagli tisana (foglie secche da usarsi per infusi balsamici), estratti idroalcolici ed olio essenziale: lo si trova nelle formulazioni abbinato ad elementi balsamici quali Menta, Timo, e Anice Stellato; e lenitivi come la Piantaggine e la Malva.

Tuttavia, l’estratto di Eucalipto, rientra anche in formulazioni topiche in caso di artriti, artrosi e dolori muscolari. E’ un ottimo rimedio per la pelle, per dare sollievo a punture di insetto, e l’azione antibatterica e germifuga, contrasta e previene le infezioni in casi di ulcere, ferite, tagli, abrasioni ed ustioni.

Bisogna tuttavia prestare molta attenzione nell’utilizzo e nella somministrazione di preparati a base di Eucalipto, in quanto l’Olio Essenziale, ad alte dosi, provoca tossicità a livello renale, e nei casi più gravi convulsioni e morte. Un’attenzione particolare, va quindi rivolta ai bambini e ai ragazzi, per i quali è sempre bene rivolgersi a un pediatra o medico di base.

Curiosità:

 L’Eucaliptolo, è in grado di far rifrangere la luce, in una particolare lunghezza d’onda, ed emettendo a sua volta una radiazione azzurrata. Quando questo fenomeno avviene intensamente, all’orizzonte si può vedere una nebbiolina di foschia azzurra.

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