Le Piante Officinali

Il Ciliegio

Ciliegio

(Prunus Avium)

Aspetti Botanici:

 Il Ciliegio è un albero appartenente alla famiglia delle Rosacee che può superare anche i 20 metri d’altezza, ha un fusto eretto, di colore marrone chiaro, molto liscio e lucido, su cui si sviluppano piccole chiazze di colore bruno-grigio. I rami hanno la stessa caratteristica del fusto. Le foglie, picciolate, sono lucide e talvolta arrotolate su loro stesse: alla base della foglia si sviluppano due piccole ghiandole di colore rosso, che sono un segno di riconoscimento inconfondibile della pianta.

I fiori del ciliegio, hanno colore bianco, presentano cinque sepali e cinque petali, e sono ermafroditi: si notano molti stami di colore giallo, e l’ovario è supero (posizionato al di sopra del punto in cui originano gli altri elementi fiorali). I frutti, le ciliegie, sono drupe sferiche, carnose, con all’interno un nocciolo lucido e liscio. Possono avere diversi diametri, dalle più piccole inferiori a un centimetro, ai duroni che invece arrivano anche al doppio di questa misura. Anche le sfumature del rosso variano, da un colore più pallido, ad arrivare fino al violaceo-bruno.

A scopo erboristico vengono impiegati i peduncoli, ossia i piccioli, quella porzione allungata che collega il ramo alla ciliegia, e sono scelti preferibilmente quelle di ciliegie ancora acerbe. Il fitocomplesso dei peduncoli di ciliegio è caratterizzato dalla presenza di acido malico, tannini, e  fenoli; inoltre presentano una percentuale abbondante di sali di potassio.

Usi:

I peduncoli di ciliegio sono utilizzati per le loro attività diuretiche e antinfiammatorie delle vie urinarie.

Vengono quindi indicati per tutte le problematiche che possono colpire l’apparato escretore, e in particolar modo la vescica: dalla ritenzione idrica, all’uretrite, alla nefrite, fino ad arrivare alla cistite. Sono utili anche nei casi di stranguria, ossia quando la minzione è lenta e intermittente, talvolta a gocce.

Avendo proprietà diuretiche, inducono un aumento del volume di urina prodotta, e conseguentemente eliminata. In questo modo, da una parte contrastano la ritenzione idrica; e dall’altra, minzioni più abbondanti e frequenti, vanno ad abbassare la carica microbica presente all’interno di ureteri, uretra, reni e vescica, riuscendo a migliorare lo stato delle infiammazioni che possono colpire i vari tratti dell’apparato escretore.

Infatti, maggiore è la ritenzione idrica, e più elevata è la concentrazione di batteri che proliferano all’interno dei vari tratti del sistema urinario, arrivando a scatenare infiammazioni anche molto dolorose, come l’uretrite, la nefrite e la cistite.

In genere, i peduncoli di ciliegio, li si trova come tintura madre (estratto idroalcolico), o secchi da impiegare in decotto.

Possono essere abbinati a piante ed elementi che anch’essi aiutano a migliorare la ritenzione idrica, e contrastano le infiammazioni urinarie, come il Cranberry, la Verga d’Oro, la Pilosella, il Tarassaco, i semi di Pompelmo, l’ Uva Ursina e il D-Mannosio.

Ovviamente, in tutti questi casi, è molto importante abbinare un’idonea assunzione di acqua, per stimolare maggiormente la minzione.

Curiosità

Soprattutto negli ultimi tempi, si sta sempre di più usando il nocciolo di ciliegio per la realizzazione di cuscini, da utilizzare, una volta riscaldati nel forno a microonde, in modo da contrastare dolori cervicali e articolari, e mal di schiena. Li si appoggia sulla zona dolorante, in modo che il calore rilasciato contrasti le tensioni nervose e gli strappi muscolari, per circa 10-15 minuti.

Questo perché i noccioli del ciliegio, riescono ad accumulare calore, trattenerlo, e rilasciarlo poco per volta: ovviamente, però, la temperatura a cui li si porta non deve mai essere eccessiva per non rischiare scottature superficiali.

Possono essere anche applicati sulla zona addominale per contrastare i crampi addominali e distendere le tensioni; allo stesso modo sono utili anche per alleviare i dolori da ciclo mestruale.

In realtà hanno un’ottima azione anche se riposti circa 40-45 minuti nel congelatore: il nocciolo di ciliegio, infatti, riesce a trattenere molto bene anche il freddo: in questo caso, sarà idoneo utilizzarli in casi di slogature, distorsioni e contusioni, per andare a prevenire la formazione dell’edema e del gonfiore. E’ consigliabile applicarlo sulla zona interessata tenendola in posizione di scarico, per un periodo di 10-15 minuti più volte al giorno, a seconda del bisogno.

Infine, i cuscini a base di noccioli di ciliegio, raffreddati, sono utili anche per alleviare emicranie e cefalee: li si tiene in posa sulla fronte, per circa 5 minuti, in posizione distesa.

 

 

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