Prodotti e Stagionalità

Pesca

La Pesca

(Prunus Persica)

Aspetti Botanici

La Pesca è il frutto dell’albero del Pesco, appartenente alla famiglia delle Rosacee. E’ grazie ad Alessandro Magno che questi frutteti arrivano a Roma: infatti, il Re di origine Macedone, le portò con sé dalla Persia, in seguito ad un incontro con il sovrano di quelle terre, e ne rimase molto colpito. Questo richiamo alla zona di origine, lo ritroviamo anche all’interno del nome botanico del frutto: “Prunus Persica”.

Il Pesco si presenta come un piccolo albero, caratterizzato da foglie allungate, lisce, con margine seghettato e leggermente incurvate verso l’apice. Il picciolo è molto corto. I fiori, presentano cinque petali ed altrettanti sepali, sono di colore rosa chiaro con sfumature più violacee verso il centro , e presentano numerosi stami. La fioritura avviene all’inizio della primavera, prima della comparsa delle foglie, e i fiori possono esserei singoli, oppure a piccoli gruppi.

I frutti che si generano, le Pesche, appartengono alla classificazione delle drupe: frutti in cui l’epicarpo (buccia) è sottile, il mesocarpo (polpa) è carnoso, e l’endocarpo (nocciolo) è legnoso, di colore nocciola, e presenta zigrinature sulla superficie. All’interno del nocciolo delle Pesche, è contenuto un grande seme di color avorio, tossico per l’uomo, per la presenza di acido cianidrico.

Esistono tantissime varietà di Pesche, che possiamo classificare o in base alle caratteristiche dell’epicarpo, tomentoso oppure glabro; oppure a seconda del colore della polpa, bianca oppure gialla.

Per quanto riguarda le caratteristiche dell’epicarpo, se la buccia presenta peluria, allora il frutto prende il nome di Pesca, se invece è glabra e liscia, allora si parla di Pesca Noce, detta anche Nettarina.

Considerando invece il colore, si presentano gialle, oppure bianche.

Le varietà più conosciute e diffuse sono:

  • Pesche Gialle: hanno una buccia con peluria, di colore rosato, con sfumature rossastre. L’interno è giallo intenso, con sfumature rosse vive mano a mano che ci si avvicina alla zona del nocciolo. La polpa è molto sugosa, compatta e dolciastra.
  • Nettarine Gialle: conosciute anche come Pesca Noce, hanno buccia di colore rossastro, omogenea e liscia. La polpa è di colore giallo acceso, con una sfumatura di un rosso più tenue verso il nocciolo, rispetto a quella che presentano le Pesche Gialle.
  • Pesca Percoca: sono frutti provenienti dal Sud Italia (Calabria, Campania e Puglia) e sono impiegate principalmente per la produzione di succhi di frutta e di Pesche Sciroppate. La buccia è sempre pelosa, di colore aranciato chiaro, la polpa è di colore giallo, molto aderente al nocciolo.
  • Pesca Bianca: ha buccia con peluria, di colore rosato, sfumato di rosso. Esternamente è molto simile a una Pesca Gialla. L’interno, si presenta di colore bianco, con sfumature più o meno marcate di colore rosso violaceo verso il nocciolo. La polpa è più filamentosa rispetto alla Pesca Gialla.
  • Nettarina Bianca: ha buccia di colore rosso, liscia ed omogenea. Rispetto alla Nettarina Gialla, cambia la morfologia della polpa, che appare di colore bianco.
  • Pesca Tabacchiera: conosciuta anche come Saturnina, è una Pesca pelosa a polpa bianca, schiacciata ai poli. Ha un sapore molto più dolce e zuccherino, rispetto a tutte le altre varietà. E’ tipica delle Marche e della Sicilia.

Proprietà Nutrizionali

 Veniamo ora alle proprietà nutrizionali di questo frutto così amato.

La parte commestibile, è pari al 91% del totale, in quanto il nocciolo legnoso viene scartato. La Pesca è composta per il 90.7% di acqua, 0.8% di proteine, 0.1% di lipidi 6.1% di glucidi e 2.1% di fibra. Un etto di prodotto apporta 27 Kcal.

I minerali più caratterizzanti sono il Potassio, presente in quantità di 260 milligrammi per etto di prodotto; il Fosforo, con 20 milligrammi; il Calcio, con 4 mg e il Sodio in 3 mg. Le Pesche, inoltre, contengono Vitamina C per una quantità pari a 4 milligrammi per etto, meno rilevanti le Vitamine del complesso B: 0.01 mg di Vitamina B1, 0.03 mg di Vitamina B2, 0.5 mg di Vitamina B3 e 3 microgrammi di Vitamina B6.

Considerando questi valori, si può dedurre che le Pesche, essendo molto ricche in acqua, contrastano la disidratazione, quindi sono molto adatte per contrastare elevate sudorazioni e attenuare la sete. Inoltre, l’elevata componente acquosa, le fa esser un alimento ipocalorico, che dà senso di pienezza in breve tempo.

Inoltre, sulla buccia di questo frutto, sono presenti un pool di attivi antiossidanti, tra i quali Luteina e Zeaxantina, alleate per la salute ed il benessere degli occhi.

Curiosità

La Pesca, era un frutto già conosciuto anche nell’antico Egitto, ed è legato al Dio Arpocrate. Arpocrate è il figlio di Iside e Osiride, e viene sempre rappresentato nell’iconografia come un bambino. Per gli Egizi, la Pesca era il frutto sacro a questo Dio, ed è per questo motivo che ancora oggi, si dice che le guance dei bambini sono rosee e vellutate come delle Pesche.

 

 

 

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