Le Piante Officinali

Il Sambuco

Il Sambuco

(Sambucus Nigra)

Aspetti Botanici:

Il Sambuco, è una pianta appartenente alla famiglia delle Caprifogliacee. Ha caratteristiche di arbusto, o di piccolo albero, che può raggiungere anche l’altezza di 4 o 5 metri. E’ tipico delle campagne, dei fossati, dei sentieri incolti e dei cigli delle strade.

Presenta tantissimi rami, sui quali crescono foglie imparipennate, a margine dentato e di forma allungata. La pagina superiore è di colore verde scuro, acceso; quella inferiore, invece, risulta essere più grigiastra, per via dei numerosi peli presenti.

I fiori sono organizzati in infiorescenze composte: sono dei corimbi con caratteristiche ad ombrella. Presentano cinque petali, di colore bianco, e sprigionano il tipico aroma dolciastro ed avvolgente che caratterizza la pianta. La fioritura avviene in primavera, tra Aprile e Maggio, una volta che le foglie sono già presenti.

Il frutto è una drupa, frutti in cui l’epicarpo (buccia) è sottile, il mesocarpo (polpa) è carnoso, e l’endocarpo (nocciolo) è legnoso. Il colore è viola-bluastro. I frutti sono raggruppati anch’esse in ombrelle, e presenta un lungo picciolo, che assume un colore rosso rubino.

A scopo erboristico, vengono utilizzati i fiori, ricchi di acidi grassi, tra cui predomina l’acido palmitico. Sono poi presenti flavonoidi, saponine e tannini.

Possono poi essere impiegate anche le foglie, raccolte al momento delle fioritura: queste, sono ricche in flavonoidi, tra i quali il caratterizzante è la sambucina. Si ritrovano inoltre iridoidi simili a quelli presenti nella Valeriana.

Usi:

I fiori di Sambuco, vengono usati a scopo erboristico per il loro tropismo nei confronti delle vie aeree. Danno sollievo ai vari tratti dell’apparato respiratorio in caso di tracheite, faringite e laringite. Aiutano anche gli organi più profondi, sia i polmoni che i bronchi. L’indicazione è quindi anche in caso di polmonite e bronchite.

Il beneficio è dato sia dall’attività emolliente, che antinfiammatoria e diaforetica, cioè che favorisce la sudorazione: è utilizzato in caso di influenza e raffreddore, perché aumentando la sudorazione, riesce a far abbassare la temperatura corporea, e di conseguenza la febbre se presente. Lo si può ritrovare ini

Il Sambuco, tuttavia, è una pianta anche conosciuta per le proprietà antiallergiche: gli infusi vengono utilizzati in tutti i casi di allergie respiratorie, e riniti.

Sono poi evidenziate le attività venotonica e drenante: l’uso, in questo caso è mirato quindi al benessere degli arti inferiori. L’impiego è consigliato in caso di tendenza a vene varicose, edemi, gambe gonfie, pesantezza agli arti inferiori, e cellulite. Per questo scopo, essere abbinato a piante quali Ippocastano, Centella, Rusco, Tarassaco, Vite Rossa, Pilosella e Ananas.

Controindicazioni

L’utilizzo dei fiori di Sambuco, va evitato se si assumono farmaci diuretici, o che agiscano sulla glicemia, perchè può essere potenziata l’azione farmacologica, e quindi avere problemi simili al sovradosaggio del farmaco stesso. Va sconsigliato in gravidanza ed allattamento.

Curiosità

I frutti non maturi, che si presentano di colore rosso rubino, contengono al loro interno delle molecole tossiche, appartenenti alla stessa famiglia del cianuro. Di conseguenza se se ne vogliono utilizzare le drupe, bisogna attendere che raggiungano la maturazione completa, e assumano il tipico colore blu-violaceo. Anche in questo caso però, va prestata molta attenzione alle quantità: l’ingestione eccessiva, porta a vomito, diarrea, sudorazione e diuresi abbondante.

 

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