Curiosità

Ganimede e il Tanaceto

Ganimede e il Tanaceto

La leggenda narra che Zeus, volle come suo servitore e coppiere degli Dei, Ganimede, figlio di Troo, re dei Dardani, e di Calliroe, una delle Naiadi. Si narra che Ganimede fosse il più bel giovane mai visto tra i mortali, e che proprio Zeus lo volle al suo fianco.

Per renderlo immortale, gli donò una pianta di Tanaceto, e da quel momento il suo posto fu l’Olimpo.

Si pensa che il nome Tanaceto, derivi infatti dal greco Athanasia, che tradotto significa immortale, di lunga vita.
Il riferimento, è probabilmente legato al fatto che si credesse che bere infusi di questa pianta conferisse l’immortalità. Altri, invece, lo legano alla lunga durata della fioritura della pianta, e al fatto che, essendo infestante, è molto difficile da estirpare.

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